sabato 27 novembre 2010

I benefici della pet therapy

Pubblicato su Il taccuino di psiche anno I n.4

I benefici della pet therapy
di Claudia Morabito e Antonietta Valentina Morabito








La degenerazione nella pazzia e nella criminalità

Pubblicato su Il taccuino di Psiche anno I n. 3

La degenerazione nella pazzia e nella criminalità
di Claudia Morabito e Antonietta Valentina Morabito



Alla scoperta dell'Europa: vivere e lavorare in un Paese dell'UE

Alla scoperta dell'Europa: vivere e lavorare in un Paese dell'UE
di Claudia Morabito

Pubblicato su Il taccuino di psiche anno I n. 2






Una realtà upside down: gli extracomunitari

Articolo pubblicato su Il taccuino di psiche anno I n. 1/2008
Una realtà upside down: gli extracomunitari
di Claudia Morabito



Il dolore di Dafni e lo splendore di Cefalù

Pubblicato su "Il taccuino di Psiche" anni I n. 4/2009

Il dolore di Dafni e lo splendore di Cefalù
di Claudia Morabito


Istituto psicologia propone due nuove attività formative

http://www.strill.it/index.php?view=article&catid=40%3Areggio&id=37419%3Aistit...

Comunicato pubblicato su Strill

Istituto psicologia propone due nuove attività formative
di Claudia Morabito

Mercoledì 22 Aprile 2009 19:18

L'Istituto Mediterraneo di Psicologia – che, in questi mesi, sta riscuotendo un notevole successo con gli incontri di Storia, letteratura e psicologia e con le serate a tema di Psicobar (locandine consultabili sul sito ) lancia, adesso, due nuove attività formative: il Corso di perfezionamento in psicodiagnostica clinica e una serie di seminari sul DSM.

Il corso di psicodiagnostica clinica, che numera 25 posti disponibili e si articola in 144 ore, partirà il 9 maggio ed è rivolto a Psicologi, Psichiatri, Neuropsichiatri Infantili, Pedagogisti, Educatori Professionali e Studenti che conseguano la laurea entro la fine del corso, prevista per novembre 2009. Le domande di iscrizione (scaricabili dal sito web su citato) dovranno essere presentate entro il prossimo 28 aprile presso la segreteria dell’I.Me.P. sita in viale Aldo Moro Traversa Morabito, 16 – Reggio Calabria

Per quanto concerne, invece, il ciclo di seminari sul DSM (Diagnostic and Statistical Manual of mental disorders, ovvero «Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali»), l’I.Me.P. comunica che si terranno 11 incontri a partire da metà maggio. Potrà partecipare un numero massimo di 30 Studenti iscritti ai Corsi di Laurea Triennale e Specialistica in Psicologia e Laureati in Psicologia. Anche in questo caso, la scheda di iscrizione dovrà essere compilata e presentata presso la segreteria dell’I.Me.P. nei giorni e negli orari su indicati. Per maggiori e complete informazioni si rimanda al sito della Cooperativa dell’I.Me.P.: www.cooprativaimep.it

Seminario di Storia, letteratura e psicologia 17-11-08

http://www.quicalabria.it/new_dett_articolo.asp?id_a=6188&pg=2&gp=1

Seminario di Storia, letteratura e psicologia
di Dott.ssa Claudia Morabito

17/11/2008

La cooperazione tra l’Istituto Mediterraneo di Psicologia (I.Me.P), l’Associazione Nuovo Umanesimo e il Circolo Culturale G. Calarco ha dato il via a un seminario di Storia, letteratura e psicologia. La prima giornata di questo ciclo si è svolta il 22 ottobre scorso presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria e si è incentrato sul poeta portoghese Fernando António Nogueira Pessoa. La sua figura enigmatica, la sua vita, le sue opere sono state analizzate dal Dr. S. Mangione e dal Dr. P. Praticò. A questo primo incontro ne seguiranno prossimamente altri nove, ognuno dei quali avrà a tema un noto autore della storia mondiale che verrà esaminato sia nella sua componente letteraria e filosofica sia nella sua sfera psicologica. Il prossimo meeting, fissato per dopodomani mercoledì 19 novembre, vedrà approfondita la figura del maggiore poeta del nostro romanticismo Giacomo Leopardi. Relatori saranno la Prof.ssa C. Sicari per la parte letteraria e il Dr. A. Monorchio per la parte psicologica. L’appuntamento è sempre presso l’Accademia delle Belle Arti della nostra città, dalle ore 17.00 alle ore 19. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Al termine del ciclo del Seminario verrà rilasciato un Attestato di frequenza. Per ogni altra informazione consultare il sito dell’I.Me.P. www.cooperativaimep.it

Questo l’intero programma:
22.10.08 Pessoa
19.11.08 Leopardi
17.12.08 Hawthorne
21.01.09 Kafka
18.02.09 D’Annunzio
18.03.09 Faulkner
15.04.09 Dostojevskji
13.05.09 Ariosto
10.06.09 Hemingway
15.07.09 Calogero

Seminario di storia , letteratura e psicologia 2008

http://www.quicalabria.it/new_dett_articolo.asp?id_a=6372&pg=1&gp=1

Seminario di storia , letteratura e psicologia
di Claudia Morabito

16/12/2008

Ricordate La Lettera scarlatta? Quanta intraprendenza, quanta tensione, quanto orgoglio e quanto ardire nell’affrontare il tema passionale e sofferente dell’adulterio! La fama di Nathaniel Hawthorne, considerato il più importante narratore statunitense dell’ottocento, è legata alla celebrità di tale intrigante romanzo. E proprio questo sarà il fulcro del convegno promosso dall’I.Me.P. (Istituto Mediterraneo di Psicologia), in collaborazione con l’Associazione Nuovo Umanesimo e il Circolo Culturale G. Calarco, incontro che si terrà mercoledì 17 dicembre alle ore 17 presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria.
Il seminario su Hawthorne è il terzo di una serie comprendente dieci incontri, vertenti ognuno su noti esponenti della letteratura.
L’ultimo dibattito, tenutosi un mese fa, aveva esaminato il nostro grande poeta Giacomo Leopardi. Il convegno era stato introdotto dalla lettura accorata di tre note poesie leopardesche, recitate dal Prof. Antonio Mangione. Era seguita l’esposizione del profilo storico e della corrente romantica ottocentesca da parte del Prof. Pitasi. Aveva completato il quadro dell’analisi letteraria la Prof.ssa Carmelina Sicari, ex dirigente scolastico dell’Istituto Magistrale, la quale ha affermato che “ci possiamo accostare alla poesia solo se facciamo silenzio, silenzio interiore” e ha indicato Leopardi come “Poeta della vita nonché poeta, per eccellenza, dell’intimità e dell’amore”. Successivamente la parola è stata presa dal Dott. Monorchio che ha analizzato il poeta nella sua psicologia, sostenendo come egli fosse alla ricerca incessante di se stesso e chiarendo diversi concetti legati alla sottile malinconia e alla depressione dell’isolamento che hanno accompagnato la vita di Leopardi.
Nuove analisi, spontanei interventi, domande e risposte minuziose, curiosità e dettagli accurati ci aspettano al prossimo appuntamento di mercoledì 17 dicembre: Nathaniel Hawthorne nell’occhio del ciclone… Vi aspettiamo!
Questo l’intero programma del ciclo di “Seminari di storia, letteratura e psicologia”:
22.10.08 Pessoa
19.11.08 Leopardi
17.12.08 Hawthorne
21.01.09 Kafka
18.02.09 D’Annunzio
18.03.09 Faulkner
15.04.09 Dostojevskji
13.05.09 Ariosto
10.06.09 Hemingway
15.07.09 Calogero
Tutti gli incontri si terranno alle h. 17 presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Al termine del ciclo del Seminario verrà rilasciato un Attestato di frequenza. Per ogni altra informazione consultare il sito dell’I.Me.P. www.cooperativaimep.it

Seminario di storia , letteratura e psicologia 2008

http://www.quicalabria.it/new_dett_articolo.asp?id_a=6372&pg=1&gp=1

Seminario di storia , letteratura e psicologia
di Claudia Morabito

16/12/2008

Ricordate La Lettera scarlatta? Quanta intraprendenza, quanta tensione, quanto orgoglio e quanto ardire nell’affrontare il tema passionale e sofferente dell’adulterio! La fama di Nathaniel Hawthorne, considerato il più importante narratore statunitense dell’ottocento, è legata alla celebrità di tale intrigante romanzo. E proprio questo sarà il fulcro del convegno promosso dall’I.Me.P. (Istituto Mediterraneo di Psicologia), in collaborazione con l’Associazione Nuovo Umanesimo e il Circolo Culturale G. Calarco, incontro che si terrà mercoledì 17 dicembre alle ore 17 presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria.
Il seminario su Hawthorne è il terzo di una serie comprendente dieci incontri, vertenti ognuno su noti esponenti della letteratura.
L’ultimo dibattito, tenutosi un mese fa, aveva esaminato il nostro grande poeta Giacomo Leopardi. Il convegno era stato introdotto dalla lettura accorata di tre note poesie leopardesche, recitate dal Prof. Antonio Mangione. Era seguita l’esposizione del profilo storico e della corrente romantica ottocentesca da parte del Prof. Pitasi. Aveva completato il quadro dell’analisi letteraria la Prof.ssa Carmelina Sicari, ex dirigente scolastico dell’Istituto Magistrale, la quale ha affermato che “ci possiamo accostare alla poesia solo se facciamo silenzio, silenzio interiore” e ha indicato Leopardi come “Poeta della vita nonché poeta, per eccellenza, dell’intimità e dell’amore”. Successivamente la parola è stata presa dal Dott. Monorchio che ha analizzato il poeta nella sua psicologia, sostenendo come egli fosse alla ricerca incessante di se stesso e chiarendo diversi concetti legati alla sottile malinconia e alla depressione dell’isolamento che hanno accompagnato la vita di Leopardi.
Nuove analisi, spontanei interventi, domande e risposte minuziose, curiosità e dettagli accurati ci aspettano al prossimo appuntamento di mercoledì 17 dicembre: Nathaniel Hawthorne nell’occhio del ciclone… Vi aspettiamo!
Questo l’intero programma del ciclo di “Seminari di storia, letteratura e psicologia”:
22.10.08 Pessoa
19.11.08 Leopardi
17.12.08 Hawthorne
21.01.09 Kafka
18.02.09 D’Annunzio
18.03.09 Faulkner
15.04.09 Dostojevskji
13.05.09 Ariosto
10.06.09 Hemingway
15.07.09 Calogero
Tutti gli incontri si terranno alle h. 17 presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Al termine del ciclo del Seminario verrà rilasciato un Attestato di frequenza. Per ogni altra informazione consultare il sito dell’I.Me.P. www.cooperativaimep.it

Storia, letteratura e psicologia

Pubblicato su Strill in data 13-02-2009


http://www.strill.it/index.php?view=article&catid=40%3Areggio&id=32512%3Aregg...

Storia, letteratura e psicologia
di Claudia Morabito

Sta riscuotendo un vivo interesse e una partecipazione sempre crescente il ciclo di seminari di Storia, letteratura e psicologia. Organizzata dall’I.Me.P., in collaborazione con il Circolo Calarco e l’Associazione Nuovo Umanesimo, questa serie di incontri è giunta a un nuovo appuntamento. La figura letteraria del prossimo seminario, atteso per mercoledì 18 febbraio h. 17 presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria, sarà quella di Gabriele D’Annunzio. Presenzieranno la Prof.ssa C. Sicari per esplicarne la parte letteraria e le Dott.sse D. Belmondo e R. Nucera per tracciarne il profilo psicologico. Il precedente seminario, invece, tenutosi lo scorso 21 gennaio, aveva avuto come tema centrale il grande autore della scena mondiale Franz Kafka. La discussione del relatore Prof. Stefano Mangione si era concentrata particolarmente sull’opera fondamentale della produzione letteraria dello scrittore ceco, “Lettera al padre”. La lettura di alcune parti di questo documento ha mostrato il tormentato rapporto che Kafka aveva con il padre, i conflitti interiori, il senso di inadeguatezza e di insicurezza che provava l’autore dinanzi alla figura schiacciante dell’autoritario genitore. Come ha spiegato il Prof. Mangione “l’unico rifugio, l’unica ragione di vita per Kafka era la scrittura. La lettera è un documento autobiografico ma ritengo ci sia anche tanta fantasia, tanta creazione. Diversi aspetti in essa sono accentuati. Kafka era ammalato di tubercolosi e la sua malattia ha influito sulla sua personalità, gli ha portato angoscia… A Kafka è mancato l’amore”. L’analisi è stata poi completata dall’intervento della psicologa dell’I.Me.P. Dott.ssa Simona Cordiani: “Come emerge da alcune sue lettere, Kafka pensava di aver spostato il suo disagio psichico sul corpo, come avviene nell’isteria da conversione. In tal senso egli attribuiva l’esordio dei sintomi della tubercolosi a fattori psicologici”. E a questo si collega anche lo stato di debolezza e lo stato di rifiuto che lo scrittore lasciava trasparire in “Lettera al padre”. Questa lettera, sosteneva ancora la Cordiani, “non era sicuramente un modo di comunicare col padre. Non è stata scritta affinché lui la leggesse”. Kafka non era, quindi, predisposto a un confronto. “Ed è sempre stato vittima del senso di colpa, percepiva di non essere quello che il padre voleva che fosse, se ne rendeva conto e di conseguenza non è mai riuscito a piacersi. In parole semplici Io mi rendo conto che non sono come mi vuoi e non mi piaccio, ma se invece accettassi me stesso per come sono, vivrei meglio: Kafka non è mai riuscito ad attuare questo principio, non è mai riuscito ad amarsi”. E adesso, concluso anche questo dibattito, aspettiamo mercoledì prossimo per conoscere nuovi aspetti, analisi e curiosità intorno a un’altra notevole figura, G. D’Annunzio. Questo è il link da cui scaricare il programma completo del ciclo di seminari di “Storia, letteratura e psicologia”: http://www.cooperativaimep.it/?page_id=6

Seminario su Gabriele D'Annunzio

Comunicato pubblicato sul sito della Cooperativa I.Me.P. il 24-02-2009

http://www.cooperativaimep.it/?p=62

Seminario su Gabriele D'Annunzio
di Morabito Claudia

Si è concluso da poco il 5° seminario del ciclo di “Storia, letteratura e psicologia” e ne mancano ancora altri cinque prima che questo intero percorso giunga al termine. E’ dallo scorso ottobre, infatti, che l’Istituto Mediterraneo di Psicologia, il circolo culturale Calarco e l’associazione Nuovo Umanesimo hanno stretto una collaborazione per realizzare, una volta al mese, degli incontri vertenti su noti esponenti della letteratura mondiale. L’ultimo di questi seminari si è tenuto il 18 febbraio scorso e, ad essere messo stavolta “sotto lente”, è stato il grande poeta, simbolo del decadentismo, Gabriele D’Annunzio. L’incontro – che tra l’altro è stato abbastanza vivacizzato anche da performance musicali che ricordavano due canzoni famose dei primi del 900 - è stato aperto dalle parole del Prof. Sergio Morabito che, richiamando le azioni militari di D’Annunzio a Fiume, ha esposto il profilo storico-politico nel quale il nostro “eroe di guerra” operava. Molto toccante anche la recitazione, da parte del Prof. Mangione, delle due poesie maggiori di D’Annunzio: “La sera fiesolana” e “La pioggia nel pineto”. E proprio ai versi di quest’ultima opera, la Prof.ssa Carmela Sicari ha allacciato la sua analisi letteraria: “La poesia di D’Annunzio è come una musica melodiosa. In quel taci, che è una parola chiave con cui introduce il testo, si è concentrato tutto il fascino, tutta la melodia di questi versi. Sembra di allontanarsi, prendere fiato e staccarsi da una specifica visione del mondo per intendere la natura in una maniera diversa da quella consueta…” La tavola rotonda si è conclusa con gli interventi delle due psicologhe dell’I.Me.P. Dott.ssa Domenica Belmondo e Dott.ssa Rosa Maria Nucera che hanno mirato le loro osservazioni sugli scritti del D’Annunzio per mostrare il suo rapporto di continuità tra vita e arte, l’estetismo, il suo desiderio di azione e di spettacolarizzazione. Il prossimo incontro, che verterà sul drammaturgo William Faulkner, è previsto per mercoledì 18 marzo alle ore 18 presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria. Ogni informazione è reperibile su http://www.cooperativaimep.it/?page_id=6

Il fascino della "superba"

Articolo pubblicato su "Il taccuino di Psiche" anno II n. 5/2010

Il fascino della "superba" di Claudia Morabito

Reggio: Convegno “Genitori… istruzioni per l’uso”

http://www.strill.it/index.php?view=article&catid=40%3Areggio&id=54105%3Aregg...

comunicato pubblicato su Strill il 17-11-2009

Reggio: Convegno “Genitori… istruzioni per l’uso”
di Claudia Morabito

Si terrà sabato 21 novembre p.v. (h. 9-13.00/15-18.00) presso l’Istituto Superiore di Formazione “Mons. A. Lanza” (Via Cattolica dei Greci n. 26, Reggio Calabria) il Convegno “Genitori… istruzioni per l’uso”, organizzato dalla Cooperativa Sociale I.Me.P.- Istituto Mediterraneo di Psicologia.
Il programma completo è scaricabile dal sito www.cooperativaimep.it.
La partecipazione al convegno è gratuita. Al termine dello stesso verrà rilasciato relativo attestato. Per maggiori informazioni o prenotazioni: urp-imep@libero.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Reggio: “Il fenomeno mafioso in Sicilia e Calabria. Ricerca psicologica”

http://www.strill.it/index.php?view=article&catid=40%3Areggio&id=64228%3Aregg...

Comunicato pubblicato su Strill il 23-03-2010

Reggio: “Il fenomeno mafioso in Sicilia e Calabria. Ricerca psicologica”
di Morabito Claudia



E’ questo il tema del convegno promosso dalla Cooperativa Sociale I.Me.P. in collaborazione con Unitre - Università della Terza Età, l’Associazione Nuovo Umanesimo, il Circolo Culturale G. Calarco e l’Associazione Onlus Nuove Prospettive.

L’incontro, a partecipazione gratuita, avrà luogo dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, presso l’Università della Terza Età, sita in Reggio Calabria, Via Willermin n. 12.

Al termine del convegno verrà rilasciato un attestato di partecipazione che, oltretutto, dà diritto a n. 3 crediti formativi per Avvocati.

La locandina e le modalità di iscrizione sono visibili e scaricabili dal sito www.cooperativaimep.it

Reggio: presentazione del libro "L’anima cerebrale" di Alessandro Bertinotti

http://www.strill.it/index.php?view=article&catid=1%3Aultime&id=65323%3Aregg...

Comunicato pubblicato su Strill il 09-04-2010

Reggio: presentazione del libro "L’anima cerebrale" di Alessandro Bertinotti
di Claudia Morabito


Si terrà giovedì 8 aprile p.v. alle ore 17.30, presso l’Università della Terza Età, sita in Reggio Calabria, Via Willermin 12, un incontro di narrativa, organizzato dalla Cooperativa Sociale I.Me.P.
L’iniziativa verterà sulla presentazione del libro “L’anima cerebrale” di Alessandro Bertinotti, a cura del Dott. Paolo Praticò. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Reggio: oggi ultimo seminario di "storia, letteratura e psicologia"

Pubblicato su Strill il 10-06-2009

Reggio: oggi ultimo seminario di "storia, letteratura e psicologia"
di Morabito Claudia

http://www.strill.it/index.php?view=article&catid=40%3Areggio&id=40932%3Aregg...




Mercoledì 10 Giugno 2009 06:58
Si terrà oggi alle h. 17, presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria, l’ultimo appuntamento con il ciclo di seminari di “Storia, letteratura e psicologia”, promosso dall’I.Me.P. (Istituto Mediterraneo di Psicologia) in collaborazione con il Circolo Calarco e l’Associazione Nuovo Umanesimo.

Suddetta iniziativa - inaugurata lo scorso 22 ottobre - ha visto, finora, un susseguirsi di interessanti incontri, vertenti ognuno su uno scrittore di fama internazionale, le cui opere e personalità sono state via via analizzate e discusse sotto il profilo letterario nonché psicologico.

Leopardi, Dostojevskji, Kafka, D’Annunzio sono solo alcune delle figure letterarie che hanno tenuto banco nel corso di questi mesi.

Il meeting di domani, al contrario dei precedenti, sarà particolare, in quanto non avrà come tema un letterato del passato ma riguarderà la presentazione di tre singolari pubblicazioni dei nostri giorni:

- “Anelli di donna” della Dott.ssa Pierina Laganà

- “ Navigando il pensiero” della Dott.ssa Ivana Mauro

- “I canti di Amarillide” del Dott. Antonio Gaetano

A conclusione di quest’ultimo seminario verranno inoltre rilasciati gli attestati di frequenza di tutti gli incontri di “Storia, letteratura e psicologia”.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Il linguaggio del web


http://www.heliosmag.it/2009/5/morabito.htm

Un carnevale effervescente


Pubblicato su 2duerighe l'08-02-2008

Navigare col sole

http://www.quicalabria.it/new_dett_articolo.asp?id_a=6109&pg=3&gp=1

Navigare col sole
di Dott.ssa Claudia Morabito

21/10/2008 - La promozione e la diffusione della tutela e della valorizzazione ambientale sul territorio jonico reggino sono i principali obiettivi del progetto "Navigare col sole", la cui sede operativa è situata presso il Centro di Esperienza Ambientale in Bova Marina. Ed è proprio qui che, nei giorni scorsi, si sono aperte nuovamente le porte a una interessante conferenza.
Ad introdurre il seminario tematico "Gli aspetti naturalistici del Parco Marino - Baia dei Gelsomini" è stato l'Ing. Antonino Scopelliti, Presidente dell'Associazione Giada, il quale ha illustrato ai partecipanti la positiva ricaduta oggettiva delle attività messe in atto dal Centro d'Esperienza sul territorio bovese, per poi passare la parola al Prof. Giovanni Spampinato, docente della facoltà di Agraria dell'Università Mediterranea. Durante il suo intervento sulla dinamica della vegetazione negli ecosistemi costieri di tipo sedimentario egli ha evidenziato, in particolare, come la vegetazione sia meglio conservata nel Parco Marino Baia dei Gelsomini. Ha, altresì, illustrato ai partecipanti la dinamica geologica degli ecosistemi costieri di tipo sedimentario, spiegando come i processi di sedimentazione ed erosione determinati dalle correnti marine e dal vento li modellino incessantemente. La vegetazione che si insedia lungo le coste, gli habitat presenti nonché i fattori e cologici che condizionano la vita vegetale e le specializzazioni ecologiche delle specie viventi negli ecosistemi dunali, sono stati altri punti fondamentali tracciati dal Professore.
Il testimone è poi passato all'Esperto in Comunicazione Ambientale Dott. Vincenzo Malacrino che ha esposto i cambiamenti climatici e i falsi allarmismi per il Parco Marino, valorizzando le risorse presenti ed eliminando i preconcetti attraverso una precisa campagna di informazione mirante alla tutela e allo sviluppo del patrimonio ambientale. La divulgazione di tali tematiche si è dimostrata assolutamente indispensabile per una complessiva politica della sostenibilità e per una forte sensibilizzazione in considerazione delle emergenze naturalistiche e dei punti critici relativi alla realtà del basso ionio calabrese.

Caritas in prima linea


Pubblicato su "L'avvenire di Calabria" del 16 dicembre 2006

Ecologisti? no, puliti!


articolo pubblicato su IO NON CI STO - FEBBRAIO 2007

venerdì 26 novembre 2010

Reggio? Un anonimo labirinto!

http://www.quicalabria.it/new_dett_articolo.asp?id_a=4601&pg=1&gp=1


Reggio? Un anonimo labirinto
di Dott.ssa Claudia Morabito

24/09/2007 - Situazione tipica… Un appuntamento. Magari importante. Come si svolgono gli eventi? Semplice… si annota attentamente l’indirizzo e altro non resta da fare se non recarsi all’incontro all’orario stabilito… facile vero? Invece no! No, se ci si deve muovere a Reggio Calabria, no se non si conosce quella determinata via o quella zona… Nessuno, uscendo di casa, pensa mai a portarsi dietro lo stradario della città o a tenere un Tuttocittà sempre in macchina… Certo, mica siamo a Roma!! Che bisogno c’è?! Reggio è piccola, basta chiedere in giro! Quindi non resta altro da fare che iniziare a vagare incerti per le strade, provvisti esclusivamente di arguti mezzi personali ovvero, non appena si intravede qualche faccia paziente si ricorre al modernissimo “Scusi mi sa dire dov’è – tanto per dirne ora una a caso - Via Traversa IX…?” COOOSA?? Via Traversa IX??? Ma dico!!!!!!!!!! Traversa IX di quale Via, scusi??? E giù un vivace dibattito per fare capire che non è la traversa di nessuna Via, è proprio una strada denominata così!! Ma cose da pazzi, che toponomastica è mai questa??? A quanto risale? Per non parlare delle innumerevoli infinite traverse che esistono… faccio un esempio… Via San Giuseppe, trav. I, Trav. II, trav. III oppure Via Galilei trav. V, trav. VI, e via così… i casi simili sono infiniti… Ma, allora, non sarebbe più semplice ribattezzare ogni strada con un nome suo proprio? E poi, rendiamoli ben visibili questi nomi!!!! Dove sono le insegne delle Vie o delle Piazze? Nella maggior parte dei casi sono ancora scritti - con la vecchia vernice nera - direttamente sui muri dei palazzi e magari sono pure scritte abusive! Per non parlare dei numeri civici, moltissime volte inesistenti, tanto da dover andare a intuito o fermarsi di nuovo a chiedere il numero civico al primo che esce da quel palazzo fantasma!
Insomma, arrivare a quell’appuntamento di cui si parlava all’inizio potrebbe rivelarsi una piccola impresa, quindi, onde evitare antipatici e indecorosi ritardi, si consiglia vivamente di uscire di casa almeno mezz’ora prima, anche perché, con il traffico che ci si ritrova…! Ma questo è un discorso a parte, da affrontare con calma, la prossima volta...

La sagra della solidarietà

http://www.quicalabria.it/new_dett_articolo.asp?id_a=4656&pg=1&gp=1

La Sagra della Solidarietà
di Dott.ssa Claudia Morabito

28/09/2007 - Nel momento in cui le manifestazioni culturali si intrecciano con le tradizioni popolari e si connettono altresì ad iniziative socio-umanitarie, diventano puro esempio di una realtà che matura e che si fa portatrice di un modello valoriale in evoluzione.
Tale osservazione è scaturita a seguito della partecipazione alla “5^ sagra dello zibibbo”, tenutasi a Bagnara lo scorso 23 settembre.
Un vivace mix di canti, tarantelle e balli sociali ha anticipato lo spettacolo musicale e teatrale de “I Mattanza”, gruppo resosi portavoce – attraverso testi popolari - della storia del Mezzogiorno d’Italia dal 1860 al 1900.
La piazza del Municipio si è così trasformata per una sera in un palcoscenico di luci, festa e spensieratezza, il tutto attorniato da stands di prodotti tipici locali e valorizzato in modo essenziale dal gazebo dell’ARGOS (Associazione Ragazzi e Giovani Orientati al Sociale) che ha catturato la sensibilità dei numerosi partecipanti con la promozione di attività di volontariato e assistenza a favore dei giovani disabili.
Il fulcro di questo evento è stato, pertanto, quello di attrarre – mediante una sagra comune quale quella dell’uva zibibbo – gente da ogni parte della provincia di Reggio Calabria, “premiando” e stimolando la loro presenza con un cestino o un piatto ricco di tante prelibatezze, per poi sviare la loro attenzione verso la vera essenza della manifestazione, l’opera umanitaria.
Il ricavato della sagra è stato, infatti, devoluto a favore della Parrocchia di Porelli, Maria SS. Annunziata, così come lo scorso anno si erano, invece, destinati i fondi al sostentamento dell’AGESS (Associazione Genitori Scopi Sociali).
Una coalizione forte e riuscita, quindi, quella tra l’Assessorato all’Agricoltura, la Regione Calabria e l’ARGOS, che hanno dato vita a un progetto credibile e dimostrativo di una realtà dove la quotidianità e i momenti di festa possono integrarsi e completarsi maggiormente con opere di solidarietà e di altruismo

Una mela per la vita: lasciati tentare!

http://www.quicalabria.it/new_dett_articolo.asp?id_a=4742&pg=1&gp=1

Una mela per la vita: Lasciati tentare!
di Dott.ssa Claudia Morabito

11/10/2007 - Si celebrerà il prossimo fine settimana (13 e 14 ottobre) - in 3000 piazze italiane - una delle iniziative umanitarie più importanti e conosciute: Una mela per la vita, un evento promosso dall'AISM per la lotta alla sclerosi multipla (SM), malattia estremamente variabile ed imprevedibile di cui soffrono in Italia 54.000 persone - soprattutto donne - e che si sviluppa particolarmente in un'età compresa tra i 15 e i 50 anni.

Con soli 7 Euro si può, pertanto, contribuire al finanziamento delle ricerca scientifica e dei servizi socio-sanitari, nonché al sostegno del programma "Giovani oltre la SM", un neoservizio volto all'informazione e all'assistenza socio-familiare dei giovani affetti da questa patologia, in quanto la sclerosi multipla è forse la più frequente malattia neurologica che colpisce il giovane adulto, causando il blocco o il rallentamento degli impulsi che vanno dal sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) verso le diverse parti del corpo, e viceversa.

Nel corso di questi ultimi anni sono stati compiuti importanti passi avanti dalla ricerca scientifica, ma la causa e la terapia definitiva della SM sono ancora sconosciute. L'ipotesi oggi dominante è che esista una predisposizione genetica a sviluppare la malattia, predisposizione con la quale interagiscono fattori esterni, forse virali, che scatenano il suo esordio.

Alcune persone malate, anche se apparentemente sane, non sono in grado di vivere una vita completamente normale. Infatti, oltre ai disturbi di carattere motorio e sensitivo assumono maggior rilievo i disturbi sfinterici a carico della vescica, i disturbi intestinali, quelli sessuali e poi vertigini con nausea e vomito, affaticamento, nonché disturbi cognitivi arrecanti un'alterazione della memoria di fissazione, della concentrazione e dell'attenzione, con difficoltà ad eseguire operazioni mentali complesse e causanti persino un'alterazione del linguaggio. Infine, si associa spesso ai disturbi sensoriali il segno di Lhermitte. Si tratta di una sensazione di scossa elettrica che percorre la schiena e gli arti inferiori in seguito alla flessione del collo.

Noi, nel nostro piccolo, possiamo fare tanto per l'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), fermandoci in una delle piazze in cui si svolgerà l'evento (elenco disponibile al numero 840.50.20.50) e acquistando un sacchetto di mele.

Qui di seguito le aree di Reggio Calabria in cui potremo renderci parte attiva di questa iniziativa: Chiesa San Giorgio al Corso; Chiesa Santa Lucia; Piazza Camagna; Piazza Duomo; Lungomare Italo Falcomata; Chiesa della Candelora; centro comm.le Le Ninfee; centro comm.le Ipermercato Quiiper; Chiesa Sacro Cuore.

"Lasciati tentare dalle mele della vita. Non coglierle è un peccato. Il futuro dei giovani con sclerosi multipla dipende anche da un tuo gesto".

Ieri come oggi: razzismo e xenofobia

http://www.quicalabria.it/new_dett_articolo.asp?id_a=4933&pg=1&gp=1

Ieri come oggi: razzismo e xenofobia
di Dott.ssa Claudia Morabito

06/11/2007 - Razzismo e xenofobia: due termini complessi che esprimono la molteplicità di due fenomeni storico-sociali tornati alla ribaltà dell'attualità e della cronaca odierna. Due modi opposti di vivere oggi gli stessi malesseri di un tempo: il diprezzo e l'intolleranza verso popoli ed etnie straniere, dettati da diverse motivazioni all'origine.

Schiacciare un popolo per sottometterlo, giudicandolo inferiore, incapace di essere popolo, di essere umano, trovando nella violenza, nella sottomissione e nell'oppressione una legittimità o addirittura un alibi tendente alla protezione della propria razza: questo è il razzismo.

Allontanare i gruppi perchè additati come "altri da noi" e "fuori da noi": questa la xenofobia, la "paura del diverso" che scaturisce - ormai sempre più spesso - in intolleranza.

Alla base due reazioni diverse: il razzista è forte, padrone di sè, dominatore, accusatore, impositore... Il xenofobo è invece un uomo che ha paura, un uomo che dinanzi a una realtà estranea prova discriminazione perchè "altra dalla propria", un uomo che si accanisce contro alieni, contro "altri da sè" perchè li vede portatori di una distorsione o di un mutamento al proprio mondo, alla propria sicurezza, e per questo li teme.

Xenofobia e razzismo: due manifestazioni da combattere, entrambi pericolose alla stessa meniera perchè debordano in discriminazione, ossia nel trattare gli individui di altri gruppi ed etnie in modo non paritario.

La questione è delicata perchè alla luce degli ultimi raccapriccianti episodi di cronaca violenta, una reazione che ponga giustamente fine a tali episodi inammissibili, è chiesta a gran voce. Una faccenda delicata dove il limite da cui fuoriscire è segnato da una linea rossa, al di là della quale sembrano dissolversi i diritti paritari per cui si era battuto Martin Luther King, così come la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea per cui si sono accordati i politici di oggi. Due mondi che si incontrano e si scontrano allo stesso tempo, due estremità della stessa matassa, due forze che si cercano e si allontanano, due parti che tanto si differenziano e tanto si assomigliano.

Due realtà da limitare entrambe, per crearne una nuova, ancora tutta da ideare e adottare, ma essenziale, per ripartire e ricominare a scrivere un altro pezzo di storia

2^ edizione Psicobar

seconda edizione di Psicobar
di Claudia Morabito

(http://www.2duerighe.com/rubriche.php?ID=5932&IDRubrica=4&settore=news&Art=vs)

Prende il via giovedì 5 novembre alle ore 18.30 presso il Bar Sottozero in Corso Vittorio Emanuele III n° 83 (Reggio Calabria), la seconda edizione di Psicobar. Quest’iniziativa, a cura della cooperativa sociale I.Me.P. - Istituto Mediterraneo di Psicologia, si era già svolta nei mesi scorsi e aveva riscontrato un ampio numero di partecipanti.

Il ciclo di incontri, vertenti ognuno su nuovi temi, mira adesso a ripercorrere il successo ottenuto in precedenza, arricchendo il tutto di nuove presenze e interventi sempre più concreti. L’originalità di questi appuntamenti sta nel fatto che si affrontano temi attuali in modo informale, stringendo magari nuove conoscenze e confrontandosi serenamente, come se si parlasse tra amici.

Anche la scelta di un bar come sede degli incontri è mirata a far sentire a proprio agio i partecipanti, i quali, seduti comodamente ai tavolini della sala da the, si ritrovano a chiacchierare su quello che è il “tema del giorno”, diverso di volta in volta.

Oltretutto, a garantire uno svolgimento ordinato dell’incontro, vi è sempre la presenza rassicurante di un moderatore/conduttore del tema che, tra l’altro, è un esperto dell’I.Me.P., pronto a completare e spiegare anche le più semplici opinioni comuni. Alla fine di ogni serata verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

L’ingresso è gratuito e aperto a giovani, adulti, studenti universitari e a tutti coloro che avessero voglia di passare due orette in compagnia, arricchendo la propria sfera personale di un’originale e utile esperienza socio-culturale.

Per partecipare basta inviare un’email a mariascordo1975@libero.it. I posti riservati sono 30. Il programma completo della 2^ edizione di Psicobar è scaricabile sul sito web dell’I.Me.P.: http://www.cooperativaimep.it

occhio al paparazzo

notizia pubblicata su tuttoqui
http://www.tuttoqui.it/node/6140

"Occhio al paparazzo"
Tipo: Psico Bar
"Occhio al paparazzo"
Giornalismo ed etica nella comunicazione
con la partecipazione della Dott.ssa Claudia Morabito (Sociologa)

Data: 15/04/2010 - 18:00
Organizzatore
Organizzatore: Cooperativa IMeP
Sito Web: www.cooperativaimep.it

Artisticamente io

Sognando, vivendo, gioiendo
di Claudia Morabito

http://www.quicalabria.it/new_dett_articolo.asp?id_a=4478&pg=1&gp=1

07/09/2007 - Nella suggestiva cornice del lungomare di Monasterace, in una notte d’estate carica di brio e di ilarità, ha preso il via la seconda edizione del festival “Artisticamente io”, una manifestazione promossa allo scopo di far conoscere e valorizzare gli artisti calabresi.
Il tour itinerante ha sancito nella suddetta cittadina marina la prima tappa di questo show che si concluderà a settembre durante la notte bianca di Reggio Calabria.
La novità e l’entusiasmo dei suoi protagonisti hanno già allietato le notti di altri centri turistici della nostra provincia, come testimoniano gli appuntamenti a Gambarie il 13 di agosto, o a Bova il giorno successivo, o ancora ad Arasì e a Molochio dopo Ferragosto.
In particolare a Monasterace, nella serata del 10 agosto, lo spettacolo si è svolto secondo un ricco copione, in un susseguirsi continuo di artisti nostrani che, in una piazza gremita, hanno mantenuto viva - fino all’ultimo - l’attenzione e l’entusiasmo del pubblico, catturando un coro scrosciante di applausi per tutta la durata della manifestazione.
La comicità del barzellettiere Tina Tripodi, già nota per la sua partecipazione al programma televisivo “La sai l’ultima”, ha donato momenti essenziali di divertimento coinvolgendo completamente gli spettatori con il suo dinamismo e la sua vivacità.
Grandi presenze musicali hanno incantato il pubblico con le loro voci e le loro canzoni: la dolcissima Mita è stata la prima cantante a esibirsi, per passare poi il testimone al bravissimo chitarrista Serrone Leonardo Puglia, al giovane emergente Veneziano Domenico e alla grinta di Carmen Sottilotta – tra l’altro direttore artistico dell’evento – che, sulle note di “Para toda a la vida”, ha concluso la serata trascinando sul palco tutto lo staff di “Artisticamente io”.
Altri artisti hanno contribuito al successo dell’evento: il simpaticissimo cantastorie Pino Piromalli con le sue esibizioni in dialetto calabrese e il comico Francesco Giordanelli, con il suo cabaret mirato e beffardo, hanno intervallato ai momenti musicali altri momenti di pura e contagiosa allegria.
Infine fra tutti è spiccato il giovanissimo Gian Luca Marino, il quale particolarmente nella sua performance finale, col brano Memory, ha stupito e incantato tutti, regalando commozioni e brividi a una serata già carica di emozioni.
Tre sfilate di moda hanno poi regalato un tocco unico di eleganza, di fascino e di bellezza a questo spettacolo così travolgente, durante il quale - tra l’altro - si è altresì voluto premiare il miglior video amatoriale del concorso televisivo “Artisticamente io”, concorso che tuttora continua a selezionare i migliori videoclip inviati su www.artisticamenteio.com.
Ringraziando ancora l’Assessorato al Turismo e allo Spettacolo, la Proloco di Reggio Calabria e tutte le autorità che hanno permesso la riuscita di questo tour, attendiamo con ansia la finale del prossimo 8 settembre per vivere un’altra notte di gioia.

Tra speranza e ricordo

Tra speranza e ricordo
di Claudia Morabito

http://www.quicalabria.it/new_dett_articolo.asp?id_a=5096&pg=1&gp=1

07/12/2007 - 29 novembre 2007, Stadio Granillo. Una serata particolare di cui è ancora fresco il ricordo. Si incontrano la Nazionale Cantanti e la Nazionale Italiana Sindaci. Lo stadio è illuminato a festa, persino le vie intorno riflettono di questa luce. Sembra andare a una partita dei Mondiali o forse siamo noi che ci sentiamo elettrizzati e tutto sembra perfetto ai nostri occhi… Siamo in fila fuori dai cancelli, per entrare. Capto un dialogo tra due ragazzini. Il loro zainetto è pieno, come se stessero andando a un picnic. Si chiedono se permetteranno loro di portare con sè pure le bottiglie della coca-cola che hanno in mano o se le priveranno dei tappi… Poi si rassicurano, nessun controllo particolare, nessun impedimento. Non è un match della Reggina, non ci sono ultras esasperati, non ci sono striscioni di ingiuria… Entriamo tranquilli. Si sente subito cantare qualcuno da un microfono… è Morandi … "Si può dare di più perché è dentro di noi"… sì, diamo di più, facciamolo per Riccardino, per tutti coloro che soffrono, per i bimbi che come lui chiedono aiuto attraverso queste iniziative… "senza essere eroi"… basta il cuore, basta volerlo… Ragazzine urlanti non prendono posto a sedere, si accontentano di vedere i PQuadro attraverso la vetrata sporca e appannata che separa il campo dalla tribuna… Battono al vetro e i loro colpi sovrastano i fischi dell'arbitro e la voce dello speaker… è arrivato persino Raul Bova, ecco spiegato tanto fracasso... Centinaia di braccia alzate e di piedi sulle punte, con l'indole degna dei migliori paparazzi, alla ricerca di una foto almeno, con quei videofonini che non si spengono più… videocamere, fotocamere… per poi ritrovare i vecchi metodi e far passare tra le mani mille foglietti svolazzanti alla fortuna di un autografo rubato… "Tutti i bambini fanno oh", è Povia, non poteva mancare. E gli stessi bambini che cantano con lui si rincorrono poi calciando una lattina schiacciata della Fanta, imitando Ruggeri che calcia il pallone della speranza… Sì, la speranza che di serate e di incontri così se ne facciano sempre tanti… la speranza che l'aiuto offerto non sia mai abbastanza… la speranza… e il ricordo… eh sì… il ricordo di un sindaco che alla sua Reggio ha dato tanto e col suo sorriso, sempre vivo in noi, ci sprona a continuare a dare… "Uno su mille ce la fa"… e Italo ce l'ha fatta. Ce l'ha fatta pure stavolta, qui al Granillo, fra tutta questa gente famosa e non famosa, che canta, che spera, che dà… Sì, si può dare di più…