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Navigare col sole
di Dott.ssa Claudia Morabito
21/10/2008 - La promozione e la diffusione della tutela e della valorizzazione ambientale sul territorio jonico reggino sono i principali obiettivi del progetto "Navigare col sole", la cui sede operativa è situata presso il Centro di Esperienza Ambientale in Bova Marina. Ed è proprio qui che, nei giorni scorsi, si sono aperte nuovamente le porte a una interessante conferenza.
Ad introdurre il seminario tematico "Gli aspetti naturalistici del Parco Marino - Baia dei Gelsomini" è stato l'Ing. Antonino Scopelliti, Presidente dell'Associazione Giada, il quale ha illustrato ai partecipanti la positiva ricaduta oggettiva delle attività messe in atto dal Centro d'Esperienza sul territorio bovese, per poi passare la parola al Prof. Giovanni Spampinato, docente della facoltà di Agraria dell'Università Mediterranea. Durante il suo intervento sulla dinamica della vegetazione negli ecosistemi costieri di tipo sedimentario egli ha evidenziato, in particolare, come la vegetazione sia meglio conservata nel Parco Marino Baia dei Gelsomini. Ha, altresì, illustrato ai partecipanti la dinamica geologica degli ecosistemi costieri di tipo sedimentario, spiegando come i processi di sedimentazione ed erosione determinati dalle correnti marine e dal vento li modellino incessantemente. La vegetazione che si insedia lungo le coste, gli habitat presenti nonché i fattori e cologici che condizionano la vita vegetale e le specializzazioni ecologiche delle specie viventi negli ecosistemi dunali, sono stati altri punti fondamentali tracciati dal Professore.
Il testimone è poi passato all'Esperto in Comunicazione Ambientale Dott. Vincenzo Malacrino che ha esposto i cambiamenti climatici e i falsi allarmismi per il Parco Marino, valorizzando le risorse presenti ed eliminando i preconcetti attraverso una precisa campagna di informazione mirante alla tutela e allo sviluppo del patrimonio ambientale. La divulgazione di tali tematiche si è dimostrata assolutamente indispensabile per una complessiva politica della sostenibilità e per una forte sensibilizzazione in considerazione delle emergenze naturalistiche e dei punti critici relativi alla realtà del basso ionio calabrese.
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