venerdì 26 novembre 2010

La sagra della solidarietà

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La Sagra della Solidarietà
di Dott.ssa Claudia Morabito

28/09/2007 - Nel momento in cui le manifestazioni culturali si intrecciano con le tradizioni popolari e si connettono altresì ad iniziative socio-umanitarie, diventano puro esempio di una realtà che matura e che si fa portatrice di un modello valoriale in evoluzione.
Tale osservazione è scaturita a seguito della partecipazione alla “5^ sagra dello zibibbo”, tenutasi a Bagnara lo scorso 23 settembre.
Un vivace mix di canti, tarantelle e balli sociali ha anticipato lo spettacolo musicale e teatrale de “I Mattanza”, gruppo resosi portavoce – attraverso testi popolari - della storia del Mezzogiorno d’Italia dal 1860 al 1900.
La piazza del Municipio si è così trasformata per una sera in un palcoscenico di luci, festa e spensieratezza, il tutto attorniato da stands di prodotti tipici locali e valorizzato in modo essenziale dal gazebo dell’ARGOS (Associazione Ragazzi e Giovani Orientati al Sociale) che ha catturato la sensibilità dei numerosi partecipanti con la promozione di attività di volontariato e assistenza a favore dei giovani disabili.
Il fulcro di questo evento è stato, pertanto, quello di attrarre – mediante una sagra comune quale quella dell’uva zibibbo – gente da ogni parte della provincia di Reggio Calabria, “premiando” e stimolando la loro presenza con un cestino o un piatto ricco di tante prelibatezze, per poi sviare la loro attenzione verso la vera essenza della manifestazione, l’opera umanitaria.
Il ricavato della sagra è stato, infatti, devoluto a favore della Parrocchia di Porelli, Maria SS. Annunziata, così come lo scorso anno si erano, invece, destinati i fondi al sostentamento dell’AGESS (Associazione Genitori Scopi Sociali).
Una coalizione forte e riuscita, quindi, quella tra l’Assessorato all’Agricoltura, la Regione Calabria e l’ARGOS, che hanno dato vita a un progetto credibile e dimostrativo di una realtà dove la quotidianità e i momenti di festa possono integrarsi e completarsi maggiormente con opere di solidarietà e di altruismo

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