venerdì 26 novembre 2010

Una mela per la vita: lasciati tentare!

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Una mela per la vita: Lasciati tentare!
di Dott.ssa Claudia Morabito

11/10/2007 - Si celebrerà il prossimo fine settimana (13 e 14 ottobre) - in 3000 piazze italiane - una delle iniziative umanitarie più importanti e conosciute: Una mela per la vita, un evento promosso dall'AISM per la lotta alla sclerosi multipla (SM), malattia estremamente variabile ed imprevedibile di cui soffrono in Italia 54.000 persone - soprattutto donne - e che si sviluppa particolarmente in un'età compresa tra i 15 e i 50 anni.

Con soli 7 Euro si può, pertanto, contribuire al finanziamento delle ricerca scientifica e dei servizi socio-sanitari, nonché al sostegno del programma "Giovani oltre la SM", un neoservizio volto all'informazione e all'assistenza socio-familiare dei giovani affetti da questa patologia, in quanto la sclerosi multipla è forse la più frequente malattia neurologica che colpisce il giovane adulto, causando il blocco o il rallentamento degli impulsi che vanno dal sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) verso le diverse parti del corpo, e viceversa.

Nel corso di questi ultimi anni sono stati compiuti importanti passi avanti dalla ricerca scientifica, ma la causa e la terapia definitiva della SM sono ancora sconosciute. L'ipotesi oggi dominante è che esista una predisposizione genetica a sviluppare la malattia, predisposizione con la quale interagiscono fattori esterni, forse virali, che scatenano il suo esordio.

Alcune persone malate, anche se apparentemente sane, non sono in grado di vivere una vita completamente normale. Infatti, oltre ai disturbi di carattere motorio e sensitivo assumono maggior rilievo i disturbi sfinterici a carico della vescica, i disturbi intestinali, quelli sessuali e poi vertigini con nausea e vomito, affaticamento, nonché disturbi cognitivi arrecanti un'alterazione della memoria di fissazione, della concentrazione e dell'attenzione, con difficoltà ad eseguire operazioni mentali complesse e causanti persino un'alterazione del linguaggio. Infine, si associa spesso ai disturbi sensoriali il segno di Lhermitte. Si tratta di una sensazione di scossa elettrica che percorre la schiena e gli arti inferiori in seguito alla flessione del collo.

Noi, nel nostro piccolo, possiamo fare tanto per l'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), fermandoci in una delle piazze in cui si svolgerà l'evento (elenco disponibile al numero 840.50.20.50) e acquistando un sacchetto di mele.

Qui di seguito le aree di Reggio Calabria in cui potremo renderci parte attiva di questa iniziativa: Chiesa San Giorgio al Corso; Chiesa Santa Lucia; Piazza Camagna; Piazza Duomo; Lungomare Italo Falcomata; Chiesa della Candelora; centro comm.le Le Ninfee; centro comm.le Ipermercato Quiiper; Chiesa Sacro Cuore.

"Lasciati tentare dalle mele della vita. Non coglierle è un peccato. Il futuro dei giovani con sclerosi multipla dipende anche da un tuo gesto".

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